A volte mi si chiede perché ce l’abbia a morte con gli invasati (di qualsiasi risma) che infestano i vari social network, la risposta, una delle tante, è nello screenshot preso dall’impagabile pagina del Signor Distruggere e che riporto, malvolentieri, qui sotto.
I commenti, di fronte ad una simile "persona", sono assai superflui e non è mia intenzione fare di tutt’erba un fascio, tra le mie conoscenze annovero vegani, vegetariani, fruttariani e credenti di varie fedi e idee politiche che, fortunatamente, perseguono le loro idee e non sfavano la minchia a nessuno.
Nel corso del tempo ho allontanato tutti quei personaggi che avevano fatto dell’estremismo la loro bandiera e la loro ragion d’essere, in primis perché non ho voglia di avvelenarmi il sangue trovando in bacheca post di questo tenore, in secondo luogo perché non ho mai amato combattere contro i mulini a vento e, cercare di avere un dialogo con questi individui si rivela divertente quanto spaccare sassi con un sasso o ascoltare Radio Maria, tuttavia, di tanto in tanto, qualcosa ancora compare a rovinare la giornata.
Non sono un sociologo, né mi interessa analizzare il percorso che abbia portato queste persone ad avere il cervello grosso come una noce, ribadisco il concetto che ognuno di noi è libero di pensarla come meglio crede, ma a volte sfociamo nel ridicolo.
Condivisori selvaggi di bufale, seguaci del populismo più becero o patetici fanatici del tempo che fu, sono tra di noi, per usare una citazione “escono dalle fottute pareti” e sono pronti a condividere e sostenere autentiche e colossali ca…stronerie.
Certo, loro sicuramente si ergeranno paladini del “diritto di parola” o della “libertà di pensiero” (magari commentando sotto un post inneggiante al Duce o a quanto si sta bene sotto le ali di Mamma Putin) ignorando qualsiasi tentativo di replica ai loro deliri, si offenderanno quando fai loro notare di avere condiviso notizie di Lercio e ti toglieranno l’amicizia perché li perculi in pubblico, ma alla lunga il gioco stanca.
Non sono una crocerossina, né un combattente delle cause perse, ma di fronte a certa gente, sul serio, resto allibito. Normalmente mi limito a segnalare i profili di questi individui o, se costretto a mantenere il contatto su Facebook, a bloccare le notifiche dei loro post sulla mia bacheca, ma arrivati a un certo punto, come diceva mia nonna, “” e siccome, fortunatamente, santo non sono, mi sento in dovere di riflettere sull’aumento di queste tristi figure.
Questa gente lavora accanto a noi, se avete figli, probabilmente la loro progenie frequenterà la loro stessa scuola, ci avrete a che fare durante le riunioni dei genitori, dove affosseranno iniziative e visite didattiche perché non conformi alle loro (malate) idee di pensiero, metteranno a repentaglio la salute vostra e dei vostri bambini con le loro idee strampalate sui vaccini o sull’alimentazione pranica.

Pensate questo: un complottista che insegna ad una classe che la Terra è piatta, che le scie chimiche esistono e sono pericolose, che il pianeta Nibiru è in avvicinamento o altro… è gente più pericolosa degli insegnanti di religione.
Ho avuto la sfortuna di lavorare con un infermiere che, oltre a praticare urinoterapia, non somministrava i farmaci ai pazienti perché pericolosi per la salute. Si è licenziato dopo due mesi in reparto e non so che fine abbia fatto, ma era lì, a far danni.
Questo è l’aspetto preoccupante della faccenda, anche se la maggior parte di questi spostati non ha un lavoro o sono “leoni da tastiera”, novelli Savonarola, che tuonano dal loro pulpito virtuale, ve ne sono alcuni che portano le loro dannose credenze nel mondo reale, le condividono, le sostengono e le diffondono come un cancro.
Pensate a quegli attivisti che tanto si divertono a rovinare sagre di paese o raduni di cacciatori, persone che assaltano laboratori di ricerca o usano la violenza, fisica e verbale, contro chi non condivide i loro deliri.
Sono persone che fanno dell’ignoranza la loro bandiera, una su tutte? L’unschooling che, per chi non lo sapesse, è quella teoria secondo la quale andrebbero aboliti scuole e insegnanti perché “la nave della conoscenza è pilotata dal genitore”, perché per loro “i figli liberi sono di decidere come, dove, quando e sopratutto cosa imparare”, scordatevi quindi un mondo di ingegneri, medici o meccanici.
Il sottobosco delirante di questi personaggi è fitto come quello di Fangorn, mi piacerebbe approfondire un po’ di queste figure e riderci su, ma invitando tutti a prestare loro attenzione: è gente pericolosa, povera di idee e strenua seguace di mode fuffariane che nascondono un profondo disagio.
La starlette del GF che inneggia al karma dopo un terremoto, non è che la punta di un iceberg: ringraziamo la sua idiozia, che ci permette di conoscere individui ben più patetici e compromessi di quanto vorremmo e ci aiuta a capire quanto queste persone possano rovinare noi, i nostri famigliari o l’ambiente in cui siamo costretti a condividere con loro il nostro prezioso ossigeno.
Per questo ringrazio l’esistenza di pagine Facebook che si prendono la briga di farceli conoscere, in modo da poterli segnalare o, al massimo, prendere per i fondelli, mi spiace solo che la nazivegana riportata all’inizio del post non abbia abilitato i commenti, avrei speso volentieri del tempo ad insultarla, vi invito tuttavia a cercare il suo profilo e a segnalarlo, per avere almeno la soddisfazione di tapparle la bocca virtualmente.

